5 alternative gratuite a Snagit

Fino a poco tempo fa Snagit era il sovrano incontrastato nel regno dei software di cattura immagini. Ma da un po’ di tempo a questa parte, soprattutto tra gli utenti che non fanno un uso professionale degli screenshot, si stanno diffondendo programmi altrettanto validi e per di più gratuiti. Ecco alcune soluzioni che non richiedono l’impiego della carta di credito, ma che svolgono altrettanto bene la loro funzione.

 

L’erede al trono

PicPick La sua fama sta crescendo a vista d’occhio, tanto che secondo il parere di molti esperti tra poco tempo riuscirà a detronizzare Snagit. Tra i vantaggi di PicPick c’è la possibilità di catturare lo schermo in diverse dimensioni, tra cui in modalità finestra scorrevole e freehand. Il programma è dotato di un buon editor integrato, ma se ne sentissi il bisogno puoi anche inviare l’immagine all’esterno ed editarla con Word, Excel o con qualsiasi altro programma, come Paint o Photoshop. Non solo, PicPick è “orientato socialmente”, ti dà infatti la possibilità di inviare direttamente le immagini a Twitter, Facebook, sul web o via FTP. L’unica pecca riguarda i formati di salvataggio: potrebbero essere di più.

Metamorfosi in testo

JOCR – Una applicazione per catturare schermate un pò particolare, non è infatti una classica utility per gli screenshot. La funzione che svolge è quella di trasformare parti di schermo che contengano lettere in file di testo (TXT). Basta selezionare una parte del monitor, impostare la lingua in cui è scritto il testo e JOCR lo trasforma. In più non hai bisogno di installarlo. Forse non è uno strumento sufficiente per catturare lo schermo, ma possiede una funzione che gli altri tool per gli screenshot non hanno. Tienilo a mente, può servirti più di quanto non pensi.

L’insostenibile leggerezza dello screenshot

Gadwin PrintScreen – Un programma molto scarno, ma che esegue più che dignitosamente le operazioni essenziali, garantendoti anche la possibilità di aggiungere degli effetti alle immagini. Rispetto a Snagit ha un grande vantaggio: il limitato consumo di Ram. Mentre infatti il colosso degli screenshot ha un peso non indifferente sulla memoria ad accesso casuale, Gadwin PrintScreen ne consuma appena 6 MB. Se sei un utente senza grandi necessità di editing né di compiere operazioni “molto avanzate”, e magari ti ritrovi fra le mani un computer un po’ datato, può fare al caso tuo.

Incrocio uguale versatilità

Jing – Fratello di Snagit in quanto appartenente alla stessa casa madre, la TechSmith. Come il suo parente, ti da la possibilità di catturare sia le schermate sia i video con tanto di audio. In questo senso si trova a metà fra una utility per catturare gli screenshot e una per gli screencast. I suoi formati di output sono PNG per le immagini e Flash SWF per i video, che, una volta salvati, puoi facilmente postare su Flickr, Screencast o inviare via FTP grazie al servizio di condivisione su Internet. Se cerchi un ibrido che sappia svolgere un pò dell’uno e un po’ dell’altro e con tendenze social, questa è l’applicazione per te.

Shortcut è velocità

Screenshot Captor – Un altro programma gratuito che spicca per la ricchezza di funzioni, molte delle quali mancano anche a quelli a pagamento. Una delle più utili è la possibilità di creare  combinazioni di tasti per la cattura delle schermate, una per ogni diversa modalità di screenshot. Se è un’operazione che svolgi con frequenza, la possibilità di creare thumbnail automaticamente al momento di prendere lo screenshot è una funzione che può farti risparmiare parecchio tempo. Anche l’editor è altrettanto ricco, non ha nulla da invidiare a Snagit. Solo in inglese e con un’interfaccia molto scarna, l’unica vera pecca è che non supporta la cattura video.

E tu quale preferisci? Ne conosci altri?

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