Facebook chiede scusa e chiarisce le regole sull’uso degli pseudonimi

Dopo le polemiche delle scorse settimane, quando Facebook aveva sospeso gli account di diverse drag queen e artisti dell’universo burleque perché non usavano il loro vero nome, il social network fa (parzialmente) marcia indietro e permette l’uso degli pseudonimi.

Chris Cox, CTO di Facebook, ha pubblicato un lungo post sul suo profilo. Cox si è scusato con le comunità gay e lesbiche e ha sottolineato il loro diritto ad usare pseudonimi.

La nostra policy non è obbligare a usare il nome che c’è sul documento. Lo spirito della nostra policy è che tutti su Facebook usino il nome che hanno nella vita reale. Se è Sister Roma, allora sarà Sister Roma su Facebook

Il motivo per cui Facebook persegue una politica di nomi veri è per eliminare i profili fake, i troll ed eventuali altri abusi.

Facebook sostiene ed appoggia quindi la necessità di anonimato della comunità LGBTQ, ma difende anche la necessità di usare nomi veri.

Pensiamo che sia una buona politica per Facebook per due motivi. In primo luogo, è ciò che rende Facebook così speciale e così diverso da altri servizi web in cui l’anonimato è regola. Inoltre, questo è il modo migliore per proteggere milioni di persone ogni giorno in tutto il mondo. Perché le storie di furto di identità, troll, violenza familiare, minacce e intolleranza sono spesso il risultato di persone che si nascondono dietro falsi nomi

Tuttavia, Facebook ammette che c’è ancora molto lavoro da fare per perfezionare il sistema, unendo i diritti di chi vuole usare uno pseudonimo alla necessità di tenere sotto controllo i profili falsi.

Nel frattempo, Ello, il social network che si propone come “l’anti Facebook” e che permette di usare nomi di fantasia, continua a beneficiare delle polemiche. Le richieste di iscrizione a Ello stanno toccando punte di 40.000 all’ora.

Via: Chris Cox

Leggi anche:

Facebook: arriva Trip Slideshow, il diario di viaggio “ispirato” a Google+

Facebook prova una nuova funzione che permette di cercare vecchi post

Meno spam, più qualità. Facebook lotta con i siti “accalappia-click”

Segui su Twitter @LauraCeridono

Visualizzazione commenti in corso...