Che cos’è Snapchat?

Che cos’è Snapchat?

Snapchat è un’applicazione per inviare foto e video che si autodistruggono. Il suo successo è tale che già viene paragonato a quello di WhatsApp. Un dato su tutti: 150 milioni di foto condivise quotidianamente che poi spariscono per sempre.

Sì, esatto, proprio così: le foto inviate con Snapchat spariscono dopo pochi secondi che sono state visualizzate. Utile per condividere foto confidenziali, questa funzionalità è stata sfruttata per inviare anche immagini sessualmente esplicite (sexting). In questo articolo ti spiego che cos’è Snapchat: come funziona, quali sono i suoi pericoli e come difendersi da loro. Perché inviare messaggi che poi si autodistruggono è facile, ma sapere a chi arrivano, e soprattutto come le usano, lo è di meno.

Snapchat spiegato in 20 secondi

Snapchat è un’applicazione per AndroidiPhone che ti permette di inviare foto, video e disegni ad uno o più contatti. Questi ultimi possono vedere il contenuto inviato per un tempo massimo di dieci secondi.

Mensajes que se destruyen

Ogni messaggio che invii è perso per sempre (una volta letto)

In pratica Snapchat è un’applicazione di messaggeria effimera: quello che invii con questa app non viene salvato da nessuna parte e quindi permette agli utenti di inviare messaggi che non invierebbero mai per email o SMS.

Come funziona Snapchat? Come si usa?

Per usare Snapchat per prima cosa devi crearti un account. Introduci la tua mail e la password, scegli un nome utente disponibile e già sei pronto per inviare foto che si autodistruggono. Le foto si possono inviare solo a coloro che hanno un account Snapchat, cioè agli utenti che appaiono nella lista dei contatti. Il passo successivo è quello di scattare una foto che, prima di essere inviata, puoi anche salvare e modificare disegnandoci sopra. Alla fine devi stabilire per quanti secondi la foto potrà essere visualizzata (da uno a dieci). Puoi inviare la foto ad uno o più contatti della tua agenda (anche a te stesso). Chi la riceve potrà deciderle quando vederla. Una volta aperta la foto, incomincia il conto alla rovescia. Quando sarà trascorso tutto il tempo di visione stabilito, Snapchat eliminerà l’immagine e tu non potrai più vederla. L’unica cosa che rimane è una traccia nello storico che ti dice chi ti ha inviato il messagio e quando. E se non la apri mai? Dopo 30 giorni sarà Snapchat stesso a cancellarla dal server.

E’ possibile catturare le foto di snapchat?

Sì, però solo prima di essere aperta o durante la visualizzazione. Quando invii un’immagine attraverso Snapchat, essa viene salvata sui suoi server fino a che l’altra persona si collega e la scarica. Una volta uscita dal server, viene salvata temporaneamente sullo smartphone con un’estensione nascosta  (.jpegnomedia). La maniera più semplice di catturare un’immagine inviata attraverso Snapchat è di catturare lo schermo del tuo smartphone. La cosa risulta un po’ complicata dato che Snapchat ti obbliga a mantenere premuto lo schermo. Un’altra possibilità è catturarla attraverso un emulatore per Android come BlueStacks.

Snapchat en Bluestacks

Snapchat su Bluestacks. E’ facile, sicuro e abbastanza veloce

Se la foto non è stata ancora visualizzata, è possibile estrarla con programmi che utilizzano root e jailbreak, cioè i permessi da superutente di Android e iPhone. Un esempio è Snapgrab, un’app che recupera le foto di Snapchat non ancora aperte.

Snapgrab recupera i messaggi non letti eliminando il limite di tempo imposto da Snapchat

Se invece la foto è stata già vista non può essere aperta di nuovo, dato che viene eliminata immediatamente dallo smartphone. Il problema è che se non hai fatto una cancellazione sicura dei file risulta ancora possibile recuperare queste immagini usando dei programmi di informatica forense.

Undelete for Root Users può recuperare le foto che sono state cancellate

Il motivo della mancanza della funzione per cancellare in maniera sicura in Snapchat è argomento molto dibattuto. Lasciando da parte la lentezza della maggior parte di questi metodi di cancellazione, dovuta a motivi tecnici, potrebbero esserci dei motivi legali dietro questa omissione.

Perché Snapchat ha avuto successo?

La filosofia di Snapchat si basa su tre pilastri: “un’immagine vale più di mille parole”, “cogli l’attimo” e “niente è per sempre”. Una combinazione che gli ha fruttato un grande successo tra gli utenti giovani di tutto il mondo.

Grafico che mostra l’interesse per Snapchat (da Google Trends)

Tutto questo successo sorprende perché a prima vista Snapchat ha un grande inconveniente: se i messaggi spariscono poco dopo essere stati inviati, non c’è la possibilità di salvare quelli importanti che vogliamo conservare. Questo però non sembra importare molto agli utenti di Snapchat che invece cercano proprio questo carattere effimero nelle loro comunicazioni. Un carattere effimero che è stato sfruttato, tra le altre cose, per praticare il sexting

Cos’è il sexting e cosa c’entra?

Snapchat è un programma per inviare immagini con la data di scadenza molto breve. Gli usi potenziali di un programma di questo tipo sono molti, però alcuni di essi stanno avendo molto più successo di altri, spinti anche dal marketing dell’applicazione stessa.

Snapchat si presenta con l’icona di una fantasmino dispettoso e due ragazze giovani…

Uno degli usi più frequenti di Snapchat è quello per fare il cosiddetto sexting, l’invio cioè di messaggi erotici attraverso i cellulari, una pratica che può anche avere delle conseguenze pericolose quali il cyberbullismo.

Al di là di qualsiasi considerazione etico-legale, non possiamo ignorare che il sexting va di moda ed è una delle cause principali del successo di Snapchat, anche se in una intervista i suoi sviluppatori hanno cercato di ridimensionarne la portata.

E’ sicuro usare Snapchat?

La sicurezza di un programma dipende dall’uso che se ne fa. Di per sé Snapchat è un’applicazione inoffensiva, anche se con un basso livello di sicurezza dovuto alla mancanza della cifratura e della eliminazione dei dati in maniera sicura.

Come suggerisce questa immagine, gli usi di Snapchat possono essere innumerevoli

Il pericolo maggiore nell’usare Snapchat deriva dal suo cattivo uso, dovuto spesso all’inesperienza e alla impulsività. Per usare Snapchat in sicurezza:

  • Usa l’app solo se hai più di 18 anni
  • Scambia messaggi solo con altri adulti
  • Non inviare mai immagini o video a uno sconosciuto
  • Blocca le persone che inviano messaggi offensivi
  • Nelle impostazioni seleziona l’opzione per ricevere foto solo da amici
  • Non comunicare i tuoi dati personali in nessun caso
  • Se sei vittima di cyberstalking, sporgi denuncia

In fondo si tratta solo di essere coscienti della propria identità online e di come gli smartphone possano complicarne la gestione. L’uso di qualsiasi programma presuppone che si sappia quello che si sta facendo e quali possano essere le conseguenze. Nel dubbio, la cosa migliore è fermarsi, riflettere e domandare.

Ci sono alternative a Snapchat?

Esistono comunque altre applicazioni simili a Snapchat che consentono di inviare messaggi che si autodistruggono. La più potente è Facebook Poke, che è disponibile solo per iPhone: offre migliori garanzie e ha molti più utenti.

Grazie alla cifratura, con Gryphn puoi inviare anche dati sensibili

Altra app simile, ma solo per iOS, è Wickr, che dispone di cifratura dei dati, messaggi di testo e cancellazione sicura. Offre garanzie di sicurezza molto migliori di Snapchat, però non è molto popolare. Per Android la più sicura è Gryphn.

E tu, conosci Snapchat? Lo hai mai usato?

[Adattamento di un articolo originale di Fabrizio Ferri-Benedetti su Softonic ES]

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