Google Foto: 8 motivi per preferirlo a Photos di Apple o a Dropbox

Google Foto (o Google Photos) è la nuova app di Google per fare il backup, in un unico luogo, di tutte le foto e i video salvati sui tuoi dispositivi. Google Foto va oltre le funzionalità di una semplice app di storage online e si dimostra un’applicazione molto più potente, capace di battere sul tuo smartphone o tablet qualsiasi altra app di categorizzazione e backup di immagini, come potrebbe essere Photos di Apple, Dropbox o LightRoom.

Credi che stia esagerando? Leggere per credere: in quest’articolo descriverò le sue caratteristiche più interessanti e mi dirai cosa ne pensi.

Prima di addentrarci nei meandri di Google Photo, devi sapere che il download dell’app è disponibile per Android e iOS, e anche come web app, al suo indirizzo internet.

Curioso di sapere come funziona Google Foto? Che la gara abbia inizio!

Google Foto è migliore di Photos di Apple e di Dropbox perché…

Nessun dispositivo è escluso

Google Foto, come il resto delle app firmate Google, non ha limiti. Nonostante la sua totale integrazione con smartphone e tablet Android, offre le stesse caratteristiche anche su iPhone e iPad. Dispone inoltre di una webapp alla quale puoi accedere da qualsiasi browser e dispositivo, con le stesse caratteristiche delle app mobile.

A differenza di Photos di Apple, Google Photos non abbraccia nessun ecosistema e offre un unico servizio sia per mobile che per PC.

Non dà problemi di spazio

Google Foto offre spazio illimitato gratis, senza trucco e senza inganno. Non importa che tu disponga solo di qualche foto da salvare o piuttosto di 2TB di immagini e video. Ben ti sta, iCloud!

È vero che se da un lato lo spazio è illimitato, dall’altro i file non vengono caricati in dimensione originale. In verità questo poco importa, se pensiamo alla qualità HD con cui vengono salvati. Questa è più che sufficiente per l’uso che ne farai. Se comunque pensi che alcune immagini meritino il massimo della qualità, puoi sempre usare i 4.1 GB specificamente dedicati ad esse.

È pensato anche per gli utenti vecchio stampo

Google Photo è pensato per tenere a portata di mano tutte le foto scattate con il tuo smartphone, ma in realtà non richiede necessariamente un dispositivo mobile per essere usata.

Quindi, se ancora non hai uno smartphone e preferisci fare foto con la tua macchinetta fotografica digitale, puoi caricare le foto in Google Photos successivamente, direttamente dal web. È vero, potresti fare lo stesso con altre applicazioni per Windows o Mac, ma con Google Foto il vantaggio è che non hai bisogno di installare nulla.

Ha un editor adatto a tutti

Google sa che, nell’epoca di Instagram, vogliamo ritoccare le foto e farlo velocemente. Per questo Google Foto vanta opzioni di photo editing che, anche se limitate, possono essere usate da chiunque, senza conoscenza alcuna di Photoshop. Ritaglio, selezione di filtri, livelli, qualche altro effetto e poco più.

Siamo sinceri. Programmi come LightRoom sono incredibili per il fotoritocco, ma davvero abbiamo bisogno di un programma del genere per migliorare qualche selfie e foto varie di peluche?

Crea storie e filmati divertenti

Google Photos ha la classica opzione per creare album o collage di foto, ma va anche oltre con la funzione Storie e Filmati (per ora solo disponibile nelle app mobile). Crea presentazioni multimediali con foto e video!

Le storie sono una successione di diapositive che si creano automaticamente e che puoi editare a posteriori per cambiare qualcosa o aggiungere del testo. I filmati, invece, sono dei video corti (neanche tanto volendo) con un editor facilissimo da usare, in cui l’unica azione da realizzare è il drag-and-drop. Non realizzerai superproduzioni, ma sì dei piccoli video da condividere su WhatsApp o Facebook.

Quindi, perché complicarti la vita se per editare i video delle tue vacanze puoi usare la stessa app in cui li hai salvati e classificati?

Vuole sorprenderti

Google Foto è anche l’app più “umana” di Google e, in quanto tale, cercherà sempre di farti sorridere. Senza che ti dica nulla, creerà collage e gif animate dalle foto che reputa siano in correlazione in qualche modo.

A volte ci azzecca, altre meno, ma quando la prossima volta tua madre ti chiederà: “Com’è andata la gita fuori porta?”, potrai avere un bel collage bello e pronto, già fatto per te automaticamente da Google e con il quale potrai fare una bellissima figura.

A volte può sembrare magia

Ma ancora non vi ho detto della funzione più interessante di Google Foto, quasi magica, il suo sistema di ricerca. Se cerchi una foto secondo il suo contenuto, Google la identificherà e te la mostrerà fra i risultati. Cercando “vestito verde”, effettivamente l’app ha trovato foto mie in cui indossavo un vestito di quel colore. Non sempre ci azzecca, ma Google assicura che questa feature verrà migliorata sempre più nel futuro.

Offre inoltre la classificazione delle foto per luoghi e volti, rendendoti così un gioco da ragazzi la creazione di album. Ancora questa funzione non è disponibile nel nostro paese, ma l’attendiamo con ansia.

È per tutti

Google Photo non è perfetta, non lo nego. Ma è positivo sapere che ha un buon margine di miglioramento ed un’azienda alle spalle che sicuramente lo realizzerà. Per ora è un’app divertente ed estremamente facile da usare, che aiuta a realizzare il noioso compito di categorizzare le foto e non richiede conoscenze dell’altro mondo. Anche i tuoi genitori ne saranno entusiasti!

Leggi anche:

Visualizzazione commenti in corso...