Spiare le conversazioni di WhatsApp? Impossibile, e illegale

Spiare le conversazioni di WhatsApp? Impossibile, e illegale

Arrestato il creatore di WhatsApp Spy, app che prometteva di poter accedere alle conversazioni dei nostri contatti su WhatsApp.

Per realizzare quella che è comunque una violazione della privacy perseguibile per legge sarebbe stato sufficiente  scaricare l’applicazione, inserire il numero di telefono della vittima e iniziare a spiare. Per funzionare, il programma richiedeva l’invio di SMS, pagati a caro prezzo, che avrebbero permesso di attivare tutte le funzioni di spionaggio.

Il volume della frode era diventato così importante che WhatsApp Spy ha cominciato a investire in pubblicità a pagamento su Facebook. Sorprendente che il social network non verifichi in nessun modo le applicazioni che pagano per formare parte degli annunci sponsorizzati su Facebook…

Il risultato? 11.000 persone truffate, e  40.000 euro intascati dal creatore di WhatsApp Spy, un ingegnere spagnolo di 23 anni che è stato poi arrestato dalla polizia.


È importante ricordare che cercare di spiare le conversazioni di qualcuno, oltre ad essere un crimine, espone ad essere vittime di truffe o, nel peggiore dei casi, al furto di dati personali per scopi dannosi.

[Fonte: Cuerpo Nacional de Policía de España, ABC.es]

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