Spotify: come funziona

Spotify: come funziona

Spotify offre uno dei più completi archivi musicali del web, accessibile a chiunque abbia un account gratuito o a pagamento. Ecco come cercare, ascoltare e condividere musica.

Spotify è una piattaforma di controllo di tutta la tua vita musicale digitale, che non solo ti permette di cercare ed ascoltare musica attingendo da un database (legale) sterminato e di condividerla con gli altri utenti, ma anche di creare playlist, di usare app specifiche per Spotify, di avere accesso ai canali di informazione più quotati e completi del mondo e di gestire il tuo archivio musicale locale. E puoi anche scaricare la musica che vuoi, per ascoltarla offline.

Ma c’è anche molto altro. Scopri tutto quello che c’è da sapere su Spotify nella nostra guida.

Come iscriversi a Spotify: quale tipo di account?

Per usare Spotify dovrai prima scaricarlo. Questa guida si riferisce alla versione per PC Windows, ma Spotify è disponibile anche per Mac, Android, iPhone, Symbian, BlackBerry e Windows Phone.

Poi dovrai creare un account online. Ce ne sono due tipi disponibili.

Subscription options

Account Free: ti permette di ascoltare musica dal computer gratis per tutto il tempo che vuoi, ma ogni tre o quattro brani ci sono spot pubblicitari. Se vai all’estero in un paese in cui il servizio di Spotify non c’è, puoi comunque usarlo per 14 giorni.

Puoi anche usare Spotify per smartphone, ma solamente in modalità Shuffle. Per sapere nel dettaglio cosa puoi fare con Spotify mobile se hai un account free, leggi questo articolo.

Premium: costa 9,99 Euro al mese. Niente pubblicità, nessun limite di ascolto (neanche all’estero) e possibilità di scaricare in locale i pezzi che ti piacciono di più per ascoltarli offline.

Quando scarichi un pezzo sul computer o sul telefono, hai 30 giorni di tempo per ascoltarlo offline. Passato questo tempo dovrai riconnetterti, anche solo per un istante, perché Spotify possa verificare che hai ancora un abbonamento Premium attivo.

L’account premium può essere provato gratis per 30 giorni.

Come cercare musica

Questo è, ovviamente, il cuore di Spotify. Cercare musica è facilissimo: inserisci nel campo di ricerca in alto a sinistra il nome di un brano o di un artista. Nel nostro esempio abbiamo cercato St. Vincent.

Nel tab Panoramica (Overview) vediamo le sue cinque canzoni più popolari, i concerti in programma vicini a dove ti trovi e gli album. Il tab Artisti simili (Related artists) suggerisce artisti in qualche modo collegati a quello che hai cercato, e il tab Biografia (Biography) offre la sua storia musicale e delle foto.

Find

Il catalogo offre milioni di brani, ed è praticamente impossibile non trovare ciò che cerchi. Man mano che trovi la musica che ti piace, puoi creare delle playlist.

Come salvare album, canzoni e playlist

Quando trovi un pezzo o un album che ti piace, puoi aggiungerlo ad una playlist esistente o a una nuova, oppure salvarlo nella sezione Your Music.

Per aggiungere musica a una playlist punta il mouse sul brano o sul disco, clicca col tasto destro e poi seleziona Aggiungi a… > Nuova playlist (Add to… > New Playlist) (per creare una lista nuova), oppure scegline una esistente.

Add new playlist

Le playlist sono elencate in ordine inverso di creazione (dalla più recente alla più vecchia) nella colonna sinistra dell’interfaccia di Spotify.

Per aggiungere musica alla sezione La tua musica (Your Music, che è quella più “naturale” se vuoi salvare interi album), clicca col tasto destro sulla copertina del disco o sul singolo brano e scegli Salva (Save).

Save in Your MusicCome condividere la musica

Se una canzone ti piace, puoi passarla facilmente a chi vuoi tu. Selezionala col mouse, clicca col tasto destro e premi su Condividi… (Share…)

Dal tab Posta sul feed (Post to followers) condividerai il pezzo sui social media (Facebook, Twitter, Thumblr).

Dal tab Invia a… (Send to), invece, puoi inviare il tuo consiglio direttamente ad uno dei tuoi contatti Spotify.

Share music

Puoi anche condividere usando il link HTTP del brano o del disco: basta cliccare col tasto destro su una canzone o un album, selezionare Copia collegamento HTTP e incollarlo su un messaggio di posta o una chat.

Quando il destinatario cliccherà sul link, se non ha Spotify installato sull’apparecchio che sta usando, potrà ascoltare il brano dalla web app del programma, che si aprirà automaticamente nel browser.

Come aggiungere amici

Se hai il tuo profilo Facebook associato con Spotify, tutti i tuoi contatti FB compariranno automaticamente nella lista dei tuoi amici nel tab Segui (il quarto della colonna di sinistra dell’interfaccia). Inoltre, la musica che ascolti verrà pubblicata automaticamente sul tuo muro.

Se non usi FB e Spotify associati assieme, o se ti interessa aggiungere un contatto che non usa FB, puoi comunque aggiungerlo alla tua lista di contatti. Basta conoscerne lo username.

In alto a sinistra, nel campo che usi per cercare musica, digita questa stringa spotify:user:USERNAME. Accederai così al profilo del tuo amico. Cliccando sul tasto Segui (Follow), lo aggiungerai ai tuoi contatti di Spotify.

Follow another user

Da questo momento puoi inviargli consigli musicali con la procedura che abbiamo descritto poco sopra. Ovviamente, aggiungendo te come contatto al suo profilo, anche lui potrà fare lo stesso. Tutti i suggerimenti dei tuoi amici e le vostre chat vengono conservati nella casella Messaggi (Messages).

Come editare il profilo e l’account

Se clicchi sul tuo username, in alto a destra dell’interfaccia, e poi su Profilo, accederai ai settaggi del tuo profilo pubblico. Da qui puoi vedere e gestire le persone che segui e scoprire chi segue te, e i tuoi contatti potranno accedere alle tue playlist pubbliche e vedere cosa hai ascoltato di recente.

Your profile

Cliccando invece sul tuo username e poi su Account… si aprirà sul browser la pagina da cui puoi modificare il tuo account (dati personali, notifiche, password).

I brani in coda

Spotify ti permette di creare delle liste di riproduzione estemporanee. Clicando col tasto destro del mouse su un brano e selezionando Metti in coda (Queue), metterai il brano in una playlist “usa e getta”, i cui brani vengono riprodotti uno dopo l’altro fino ad esaurimento della lista.

Cerca App

Spotify dispone di una lista di app che puoi installare ed usare.

App finder

Accedendo a Cerca App (App Finder), nella colonna di sinistra, puoi navigare nelle liste, scegliere quelle che ti interessano ed installarle col pulsante verde Aggiungi (Add) accanto a ciascuna di esse.

Si tratta di applicazioni di approfondimento musicale, riviste online (alcune molto prestigiose, tra cui Pitchfork, irrinunciabile per qualunque amante della musica) e calendari di concerti personalizzabili, ma anche radio, classifiche, canali monotematici e app ufficiali di gruppi.

PitchforkL’app di Pitchfork, la bibbia indie della critica musicale

Le applicazioni che installi formeranno un elenco nella colonna di sinistra sotto la sezione Main.

Come gestire la musica che hai nel PC (menu File locali)

Spotify ti permette di incamerare il tuo archivio locale in Spotify per avere tutta la tua musica accessibile da una stessa applicazione. La cartella Musica di default del sistema viene automaticamente importata, e anche quella con la libreria di iTunes. Spotify è compatible con i formati MP3, MP4, M4A e M4R.

Trovi il menu File locali (Local Files) nella colonna di sinistra, nella sezione La tua musica (Your Music).

Puoi anche selezionare altre cartelle da cui pescare automaticamente la tua musica locale: basta andare in Modifica > Preferenze (Edit > Preferences) e dal menu File locali (Local Files) selezionare una nuova cartella del tuo PC cliccando sul bottone Aggiungi fonte (Add Source).

Add local filesSincronizzazione

Spotify, abbiamo detto, è un programma multipiattaforma, e ti permette di sincronizzare la musica su tutti i tuoi dispositivi.

Tramite il menu Dispositivi (Devices, colonna di sinistra dell’interfaccia) puoi sincronizzare gli MP3 dei tuoi computer e smartphone senza limiti di numero di brani, e fino a un massimo di 3.333 canzoni selezionate dall’archivio Spotify per l’ascolto offline.

La sincronizzazione può avvenire tramite cavo USB o tramite rete WiFi grazie alle app mobile di Spotify (in questo caso gli apparecchi che sincronizzi devono essere connessi alla stessa rete).

Ottimo servizio, app mediocri

L’unico vero difetto che si può imputare a Spotify è la qualità discutibile delle sue app mobile, che sono sempre state lente e instabili. Un vero peccato, perché il servizio è molto buono e molto ricco, specialmente se hai un account Premium.

Nel complesso, comunque, lo promuoviamo con un buon voto e lo consigliamo a tutti coloro che ascoltano musica con assiduità.

Se invece lo streaming non fa per te e cerchi un modo per trasferire on the cloud la tua libreria musicale locale, leggi la nostra comparativa tra iTunes Match, Google Play Music e Amazon Cloud Player, e scopri quale dei tre ti si adatta di più.

[Articolo originale pubblicato il 14/2/2013 e aggiornato il 22 luglio 2014]

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