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Trucchi e Consigli

Coppa del Mondo 2014: come difenderti dal calcio con le app

Pier Francesco Piccolomini

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Il calcio ti è indifferente? O peggio, vivi i mondiali in Brasile come una condanna? Non preoccuparti: ecco come sopravvivere al campionato del mondo di calcio.

Sta per succedere di nuovo. Il calcio sta per rientrare prepotentemente nella tua vita, per un intero mese. E tu detesti il calcio. Ma per esperienza sai bene che al mondiale è difficile sfuggire.

Coppa del Mondo 2014: come difenderti dal calcio con le app

Sai anche esattamente cosa succederà. Per colpa di quel dannato televisore al plasma da 65 pollici che nobilita la parete del tuo salotto, e che tu avevi comprato per goderti i film in HD, casa tua sarà il centro di gravità permanente di tutti i tifosi del circondario.

Tuo fratello inviterà i suoi amici, tutti rigorosamente maschi e ubriachi, a casa tua. Ovviamente verranno anche i tuoi, di amici, ma sepolti sotto sciarpe con slogan imbarazzanti e con i volti alterati da bidoni di adrenalina saranno irriconoscibili.

Ah: verranno anche i vicini, certi che presentarsi alla tua porta con sei lattine di birra del discount legittimi la loro presenza sul tuo divano. Insomma, casa tua non sarà più tua. E neanche il tuo bar preferito, il tuo ufficio, internet, l’intera città: il mondiale di calcio sarà ovunque. E tu dovrai trovare il modo di sfuggirgli.

Per prima cosa, quando il fischio di inizio lacererà l’aria, un tempo serena, del tuo monolocale minimal, è importante mantenere la calma. Se ti lasci coinvolgere dalle grida belluine dei tuoi ospiti, potresti commettere qualche sciocchezza che potresti pagare cara.

Respira…

Per prima cosa, quindi, prendi il tuo smartphone e misura il battito cardiaco con Instant Heart Rate (c’è per iPhone e per Android).

IHR 2

Se è già salito sopra il livello di guardia, ridagli la necessaria serenità con un’adeguata colonna sonora. Relaxing Nature Scenes, ad esempio, offre un mondo di suoni per ritrovare la calma perduta, anche se attorno a te un’orda barbarica sta ragliando epiteti irripetibili alla mamma dell’arbitro, un’esperienza emotivamente intensa per chi vi assista senza parteciparvi.

Una volta ristabilita una frequenza cardiaca rispettabile, è ora di organizzare i trenta giorni a venire, per sopravvivere il meglio possibile a Brasile 2014.

Impara l’arte

Mentre metà del mondo urla al Copacabana e l’altra metà sul divano di casa tua, cosa potrebbe esserci di meglio di iniziare un bel corso? Basta un computer, un paio di cuffie e un account su lynda.com e potrai finalmente imparare, che so, a tirare fuori il meglio dalla tua reflex, a montare un video col PC o a creare un sito web (l’elenco di corsi disponibili è enorme).

Lynda

Una volta diventato un maestro della fotografia digitale, tra l’altro, potrai lanciarti in un ambizioso progetto di ritratti incentrati sul disagio. E per realizzarlo non dovrai neppure uscire di casa.

Il fascino discreto dell’oblio

Se cerchi una soluzione più rapida per dimenticare quale triste destino ti si stia parando davanti, puoi avvalerti dei preziosi servigi di CocktailDB.

Si tratta di un enorme database online di cocktail dove puoi imparare a preparare magistralmente praticamente tutti i drink creati da mente umana.

Tra le opzioni più utili c’è Mixilator, un generatore di cocktail che ti fa proposte basate su alcuni parametri che scegli tu (tipologia, ora del giorno del consumo, forza del drink, complessità di preparazione).

Mixilator

Puoi anche inserire gli ingredienti che hai a casa, e CocktailDB ti proporrà quali drink puoi prepararci. Ma c’è anche molto altro da scoprire. Uno strumento chic per dimenticare con gusto.

Peccati di gola

Un divano, una TV, un branco di unni e una partita. Una combinazione del genere porta con sé precise conseguenze alimentari, riassumibili facilmente in tre simboli della decadenza occidentale: pizze industriali a domicilio, patatine fritte in olii di origini oscure, e vagoni di puzzolentissimi popcorn.

Tu però non sei così. Tu puoi fare di meglio. Perché tu vali. E allora, mano a GialloZafferano (che c’è anche per iPhone e Android), per viziarti con un paio di prelibatezze accuratamente selezionate.

Comprare gli ingredienti necessari sarà questione di un attimo, se andrai durante la partita, perché le strade saranno deserte e i supermercati anche. Birra, patatine e popcorn non li troverai, ma il resto sì.

Giallozafferano

E così, in quell’ora e 45 minuti di folle rituale atletico, potrai riservare a te stesso un trattamento specialissimo, in una solitudine imperfetta che ha i tratti mistici di un rito mitraico.

Elimina il problema calcio in casa tua alla radice

Se stai cominciando a pensare, senza una ragione apparente, che tutto sommato vedere i film in HD su schermo quasi-cinematografico non sia così importante, vuol dire che il tuo inconscio ti sta suggerendo qualcosa. E quando questo qualcosa affiorerà e prenderai coscienza di esso, saprai cosa fare.

Perché tutte queste persone stanno sul tuo divano? Non certo per il piacere della tua compagnia, che, detestando tu il calcio, durante una partita non è affatto un piacere. E allora, perché sono lì? Perché hai una TV gigante. E dunque, è il momento di venderla.

Con eBay troverai un acquirente in men che non si dica.

eBay

Una volta che te ne sarai sbarazzato, potrai comprartene una più piccola e quindi meno attraente per il tifoso avvinazzato medio, che dal prossimo mondiale andrà a cercare fortuna altrove, e tu potrai goderti Orizzonti di gloria su un più modesto ma sempre dignitoso 42 pollici, sorseggiando un ottimo Matusalem.

Non perdere la testa: usala

Ci sono momenti in cui si sente forte il bisogno di stimolare il cervello e di dare un bello scossone alle sinapsi. Uno di quei momenti è mentre osservi dei tifosi davanti a una partita senza partecipare delle loro sofferenze.

E allora, perché non lanciarsi in una bella sfida a WordOn, la versione ultratecnologica del tradizionale Scarabeo per iPhone/iPad e Android? Scegli un avversario casuale o un amico da sfidare e in pochi secondi sei in ballo.

WordOn HD2

I limiti di tempo per ogni mossa sono amplissimi (72 ore), quindi potrai riflettere, prenderti il tempo che vuoi, pensare serenamente a tutte le possibilità, mentre tutto intorno gira, stride e frana, in un caos primordiale che inizia con un fischio e finisce con tre.

Potrebbe essere addirittura il momento di fare un backup

Se tutto il trambusto calcistico ti ha sopraffatto e non ti resta che una stilla di energia per cercare di dare un senso alla serata, c’è un’ultima cosa che potresti fare: un bel backup del PC.

Storicamente, la copia di sicurezza del contenuto del computer è un’operazione noiosa, che si tende a rimandare di giorno in giorno, all’infinito. Finché, per fortuna, arrivano i mondiali di calcio. E tu, piuttosto che subire la visione di amici, parenti e sconosciuti sovreccitati, metti mano al PC e (miracolo!) fai un bel backup.

Per farlo al meglio, leggiti questa guida di Fabrizio. E pensa che, tutto sommato, non tutti i mali vengono per nuocere.

La speranza è l’ultima a morire

La cosa più bella dei mondiali di calcio è che finiscono, prima o poi. Il 13 luglio, con la cerimonia di chiusura, finalmente tutto tornerà alla calma consueta. I tuoi amici ridiventeranno normali. I vicini torneranno lontani. La tua TV si sarà ristretta da 65 pollici a 42.

E tu? Tu sarai un fotografo professionista, un brillante barman, un cuoco da due stelle Michelin e un ammirato campione di Scarabeo. E la vita continuerà serena. Almeno fino all’inizio del campionato. O della Champions League. O delle Olimpiadi. O degli Europei di calcio. Perché sì, è vero, la speranza è l’ultima a morire. Ma l’immortalità resta comunque un’utopia.

Se nonostante la tua avversione per il calcio sei addirittura stato trascinato in Brasile, allora ti suggeriamo un bel po’ di app per viverti il paese da turista. Perché non di solo calcio vivrà l’uomo.

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