Notizie

Microsoft mette un freno all’IA: perché ne limita l’uso ai propri dipendenti?

Budget di token per divisione, per legare i costi ai risultati

Microsoft mette un freno all’IA: perché ne limita l’uso ai propri dipendenti?

David Bernal Raspall

  • 5 agosto 2026
  • Aggiornato: 5 agosto 2026 alle ore 09:19
Microsoft mette un freno all’IA: perché ne limita l’uso ai propri dipendenti?

Microsoft sta ripensando parte della sua strategia di IA per quanto riguarda i consumi. Secondo quanto riportato da 404 Media, l’azienda assegnerà limiti di token diversi alle sue divisioni e inviterà ogni dipendente a controllare i propri consumi per rispettarli. L’obiettivo dell’azienda è ottenere più valore da ogni token, spostando il focus dal consumo indiscriminato ai risultati.

Microsoft Copilot Scarica

Più e migliori risultati per ogni token

Jay Parikh, vicepresidente di Microsoft, ha chiesto agli ingegneri di misurare il valore di GitHub Copilot. L’espressione “tokenmaxxing”, sempre più usata, riassume un consumo in cui si fanno più richieste, si usano più agenti e si provano più modelli, ed è proprio questo modo di lavorare che deve, secondo Microsoft, lasciare il posto a una gestione simile a quella di qualsiasi risorsa critica.

Nelle linee guida compaiono limiti di budget a partire da luglio 2026. A quanto pare, alcuni ingegneri spendono centinaia o migliaia di dollari al mese in token; cifre che spiegano perché Microsoft vuole collegare ogni richiesta a risultati concreti e adeguare i limiti in base al consumo.

GPT-5.6 come opzione principale

Per migliorare l’efficienza, Microsoft ha reso GPT-5.6 il modello predefinito. La decisione coincide con il calo dei prezzi di GPT-5.6 e con la capacità di Copilot di lavorare con diversi modelli già da alcuni anni.

Microsoft segue così una tendenza che AT&T, Meta e Uber hanno già tracciato, con una spesa che arrivava a 7500 dollari al mese per dipendente.

Ultimi Articoli

Caricamento del prossimo articolo

Accesso a Softonic effettuato come