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Il codice che crea un’IA ha il copyright? Per ora no, e le ripercussioni sono considerevoli
La tutela scatta solo con un apporto creativo umano documentabile

- 19 agosto 2026
- Aggiornato: 19 agosto 2026 alle ore 08:49

Con strumenti come il nuovo Muse Code di Meta, la programmazione con intelligenza artificiale sta passando dal suggerire frammenti, soluzioni o supportare lo sviluppatore a creare interi progetti. Il cambiamento è enorme, ma non solo per il diverso modo di lavorare, bensì anche per il modo di proteggere i risultati. Il codice generato integralmente da un’IA non è tutelato dal copyright negli Stati Uniti, cosa che accade anche in altre opere generate mediante IA e che pone una domanda: come può un’azienda proteggere la sua IP nel codice se non l’hanno scritto i suoi ingegneri?
La chiave sta nel nostro apporto creativo
Un prompt può orientare il risultato, ma la registrazione di un copyright e la protezione che offre sono possibili solo quando siamo noi a selezionare, strutturare, riscrivere o trasformare il codice mediante nostre decisioni creative. Più autorialità umana possiamo dimostrare, più solida sarà la nostra posizione, e qui i commit, le revisioni e i documenti di progettazione contano molto.
Lo abbiamo visto diversi mesi fa con Zarya of the Dawn, un fumetto creato dall’IA, che perdeva la sua protezione del copyright. La giurisprudenza si sta consolidando: il nostro apporto creativo umano può essere protetto e niente più. E questo accade anche nel software.
Il “vibe coding” cambia il valore di un’azienda
In molte aziende, gran parte del valore sta nella proprietà intellettuale che producono nel codice. Qui, il vibe coding cambia le cose. Può accelerare moltissimo lo sviluppo, ma, un’azienda può impedire che il suo codice, creato da un’IA, venga riutilizzato se trapela?
Per una startup, questo incide direttamente sulle licenze, sulla pianificazione dell’investimento e sul potenziale valore di future acquisizioni. L’IA può essere uno strumento straordinario, ma se il codice che usiamo è suo, attenzione…
Architetto | Fondatore di hanaringo.com | Formatore in tecnologie Apple | Scrittore per Softonic e iDoo_tech, precedentemente su Applesfera
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