FIFA 13 vs PES 2013: il confronto – Primo tempo

FIFA 13 vs PES 2013: il confronto – Primo tempo

EA contro Konami. FIFA contro PES. Leo Messi contro Cristiano Ronaldo. In altre parole: una sfida tra due blasonate software house, due grandi simulatori di calcio e i due migliori giocatori del mondo. FIFA vs PES è questo e molto altro.

Da alcuni giorni entrambi i giochi sono disponibili nella loro versione finale e i nostri esperti di simulazioni calcistiche Alessandro e Daniel, hanno giocato per molte ore ai due titoli.

Ne è uscito un confronto su pregi e difetti dei due simulatori. Pareri diversi, a volte molto contrastanti. Ma è giunta l’ora della verità… Scopri cosa ne pensano i nostri redattori!

Giocabilità

Daniel BarrangerDaniel: EA si è adagiata sugli allori, si sono dimenticati di quello che vuol dire innovare. PES si è rinnovato nel vero senso del termine con cambiamenti che toccano il nucleo del gameplay. Altro che First Touch Control di FIFA, il Full Control introdotto da Konami porta su PC la vera imprevedibilità del calcio con tiri e passaggi manuali, ma soprattutto tocchi di prima che disorientano l’avversario.

E se l’anno scorso era il titolo di EA ad essere più simulativo, bè, quest’anno è PES 2013 che riesce a combinare divertimento e realismo alla perfezione, grazie al ritmo partita più fedele. Ma dico: hai visto la velocità di gioco di FIFA 13? Il pallone viaggia alla velocità della luce! Nel gioco targato Konami, invece, occorre costruire la manovra cercando lo spazio e con coerenza tattica, proprio come in una partita reale! Un videogame per veri fan del gioco più bello del mondo…

Alessandro LicitraAlessandro:Daniel, ma che dici! Il First Touch Control di FIFA è la più grande innovazione degli ultimi tempi! Come nel calcio vero, la ricezione e il controllo del pallone sono influenzati da forza, direzione, altezza del pallone e dall’abilità tecnica del calciatore che lo riceve. Ciò ha un riflesso diretto sulle dinamiche di gioco e aumenta esponenzialmente il realismo del titolo.

FIFA 13 sarà anche più veloce rispetto all’edizione scorsa, ma a me sta bene così, l’azione scorre sempre in maniera fluida e gradevole, come nel calcio moderno. Inoltre, il titolo EA conta pure su altre chicche non indifferenti: punizioni a 3 (con tutta l’imprevedibilità che ne deriva!), la barriera che può avanzare furbescamente, i nuovi e spettacolari dribbling… Insomma, non direi proprio che EA si sia adagiata sugli allori, anzi! Se PES ha fatto un salto in avanti in quanto a giocabilità, FIFA ne ha fatti almeno due!

Di PES difendi il tocco di prima, che certamente è un’innovazione interessante e ben riuscita, ma… non vedo molta altra carne al fuoco. Mi parli poi di aspetto simulativo, un punto su cui FIFA non ha mai avuto nulla da invidiare al rivale, men che meno quest’anno. PES è migliorato in tal senso, ma Konami confonde un po’ troppo i suoi fan: la scorsa edizione hanno realizzato un gioco più arcade (forse a giustificare il gap con FIFA?), mentre quest’anno si è ripreso il binario della simulazione. Crisi d’identità?

Tattica

Alessandro Licitra

Alessandro: È vero, quest’anno in FIFA non ci sono state rivoluzioni nella gestione di strategie e tattiche. Ma il lavoro di EA sul suo simulatore è stato quello di perfezionare quanto di buono già c’era. In tale ottica, ho apprezzato la possibilità di salvare automaticamente tattica e formazione nel multiplayer online, senza bisogno di rifarla ogni volta.

Inoltre, va sottolineata l’introduzione dei nuovi schemi che si adattano allo stile del calcio moderno. Compaiono così, tra gli altri, il nuovo 3-5-1-1, il 4-3-3 con falso 9 in stile Barça, diverse varianti di 3-4-3 e l’offensivo 4-2-4 per i più spregiudicati. Insomma, tanta varietà. E non che ne mancasse. E PES? Per il terzo anno consecutivo propone la solita modalità di gestione di schemi e strategia. Innovazione zero.

Daniel BarrangerDaniel: Ale, ma questo è un retropassaggio che serve l’attaccante! Se gli sviluppatori di FIFA speravano di raggiungere l’avversario Konami sul piano aggiungendo un paio di moduli, bè si sbagliano di grosso.

Certo, se FIFA ha cambiato poco, anche di PES si può dire lo stesso, ma rimane il fatto che la gestione della squadra meglio era e meglio rimane. L’intuitività è il punto forte di PES, grazie soprattutto al drag and drop e agli indicatori visivi. Salvare schemi e caricarli durante una partita è facilissimo e immediato.

Licenze e telecronaca

Alessandro LicitraAlessandro: Non si scopre certo ora che FIFA ha dalla sua, da anni a questa parte, un catalogo di licenze pressoché infinito. E non parlo solo di nazionali e club, ma anche di squadre minori di ogni paese. Quest’anno, inoltre, i valori dei giocatori si aggiornano costantemente seguendo evoluzione, rendimento, squalifiche e infortuni del calcio reale. Impossibile voler di più. E chi se ne frega se manca la Champions League!!! FIFA ha talmente tante modalità di gioco da sopperire a questa carenza!

Sulla telecronaca invece mi aspettavo di più. Il duo Caressa-Bergomi è quanto di meglio ci sia in Italia, ma il commento è ormai troppo datato, poco innovativo e quel che è peggio, ripetitivo. È vero, EA ha rimosso frasi obsolete su alcuni giocatori, ne ha aggiunte di nuove e gli interventi dell’inviato a bordo campo sono una chicca niente male, ma nel complesso la telecronaca è statica, poco emozionante e riciclata in gran parte da FIFA 12. E il mio orecchio si è un po’ stancato di sentire sempre le stesse cose!

Daniel BarrangerDaniel: Ma che ce frega della premier noi c’avemo la Champion’s League! Champion’s League, Champion’s League!”. Un vero fan di PES forse canterebbe così, fatto sta che poter entrare in campo con la musica della massima competizione europea mette i brividi, e anche la Coppa Libertadores non è da meno. È vero, mancano alcune squadre (soprattutto della Premier), ma le coppe sopperiscono completamente a questa carenza. Pensare, poi, che in FIFA non c’è il Camp Nou: come pretendi di avere come testimonial Messi e di non farlo giocare nel suo stadio?

Pierlugi Pardo e Luca Marchegiani sono una coppia fittizia, ma forse dopo l’esperimento di Konami qualche emittente televisiva dovrebbe pensare a farli lavorare insieme sul serio. La telecronaca di PES 2013, infatti, riesce a non stancare mai, una novità per tutti i giochi di sport. Un po’ più monotona sarà casomai la solita Ai Se Eu Te Pego, ma d’altronde è l’ingame che conta veramente!

45° minuto: match in parità

La prima fase del dibattito si conclude qui. L’1-0 l’ha messo a segno FIFA dimostrandosi superiore a PES sul piano della giocabilità. Il simulatore Konami ha pareggiato i conti grazie a una leggera supremazia sul tema “Licenze e telecronaca”. Equilibrio e nessun gol, infine, sul versante tattica.

Il primo tempo tra FIFA e PES finisce dunque 1-1, ma la seconda frazione di gioco, decisiva per l’esito del match, riguarda i seguenti temi:

– Grafica e animazioni
– Intelligenza artificiale
– Allenamento (PES) vs Skill Games (FIFA)

Leggi la seconda parte del confronto e scopri chi è il vincitore della sfida!

E tu stai dalla parte di FIFA 13 o PES 2013? Dacci la tua opinione.

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