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6 ragioni per dire no a iOS5: ecco le app per farne a meno

Sebina Pulvirenti

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Questa sera alle 19 (ora italiana) Tim Cook ha tenuto il suo primo keynote presentando il nuovo iPhone 4S e iOS5, tra le altre cose. Noi non ci affretteremo a scaricare il nuovo sistema operativo per il nostro iPhone perché le funzioni più eclatanti di iOS5 si possono sostituire sì, e con un’app dell’iTunes Store. E di tutto il resto non sentiremo la mancanza. Noi aspetteremo iOS6. E l’iPhone 5.

Il Centro Notifiche di iOS5 ti permette di leggere tutti gli avvisi che compaiono sul tuo iPhone raccolti in una sola pagina: tutte le ultime chiamate senza risposta, gli SMS, i messaggi di stato su Facebook, i tweet degli amici, le email, le notizie del tuo lettore di feed RSS… Ma adesso, diciamoci la verità… davvero leggi tutti i feed del tuo news reader? E le notifiche di Facebook di eventi, le richieste dei giochi, i messaggi? Quando compare una notifica Growl sul tuo Mac non ti affretti a cliccare sulla x per chiuderla? E quante email non lette ti ritrovi su Gmail? Leggi tutti i tweet della tua home di Twitter? Che dire? Allora, Centro Notifiche è fatto apposta per te, che non ti perdi una virgola! Che invidia, poi mi spieghi di quante ore è composta la tua giornata… Per me invece, niente app che sostituiscano il Centro Notifiche.

iCloud è la novità più interessante di iOS5, come aveva già anticipato Pier Francesco in questo post: il servizio di sincronizzazione di Apple ti promette 5 GB di spazio gratuito per conservare musica, documenti, foto, film e file di qualsiasi tipo e di averli istantaneamente a portata di mano su tutti i tuoi dispositivi Apple. Fico, sì. Però io uso Dropbox. E quello che mi promette iCloud alla fin fine non è poi questa grande novità. Avrò 3 GB di spazio in meno gratis, OK, ma che altro mi mancherà? Datemi l’integrazione di Spotify con iTunes e la mia AppleTV e allora sì che sarò felice!

iMessage, che grande invenzione! Ti permette di chattare gratis esclusivamente con i tuoi amici fortunati che dispongono di un dispositivo Apple. Eccheccivuoifare, direte, quello degli iPhonisti è un mondo esclusivo. Certo, peccato però che io ho tanti amici che hanno Android, cellulari Nokia e Windows Phone 7, BlackBerry addirittura. E con loro posso smessaggiarmi gratis e in tutta comodità tramite WhatsApp. Chissà, magari nessuno ha avvisato Apple dell’esistenza di WhatsApp, poveretti, chissà come si sono scervellati a creare quell’interfaccia originale, quando potevano tranquillamente copiarsela da WhatsApp, che rabbia!

Adesso non vorrei sembrare troppo cattiva. Edicola, la nuova app per comprare e gestire i tuoi abbonamenti alle riviste in versione digitale in una sola interfaccia, mi piace, dico sul serio. Così carina con tutti quegli scaffali di legno, in stile iBooks… Carina, ma diciamocelo: a quante riviste siamo abbonati sul nostro iPhone/iPad? Abbiamo davvero bisogno di un’Edicola intera per gestircele? E in tempo di crisi, ma dai! E poi anche in questo caso un’app esisteva già. Gratis. Zinio, si chiama. Non ne ha parlato mai nessuno. Una ragione ci sarà?

Che dire di Promemoria? Una come me dovrebbe impazzirci! Un’app nuova di zecca per segnarsi le cose da fare e non dimenticare nulla: liste della spesa, to do list, impegni e attività, tutto ben raccolto e ordinato in un’elegante interfaccia tutta da “spuntare”. Splendido! Se non fosse che Promemoria è la dichiarazione di un fallimento, la resa incondizionata del Calendario dell’iPhone e del terribile blocco Note a fogli gialli e… marroni. Qualcuno dica a Tim, o a chi per lui, che l’avevamo già sostituite da tempo con altre app ben riuscite: Wunderlist, ad esempio. O ShopNotes per le liste della spesa. Così belle e usabili, come “solo” Mamma Apple sa fare, vero?

Sì, ma Twitter integrato con Safari, con le Immagini, con la Fotocamera, Con YouTube e persino con le Mappe? Quello non ha prezzo! Bellissimo sì, per te che usi Twitter per condividere le pagine su cui navighi, le immagini che sfogli e persino mentre scatti, i video che visualizzi e i posti che visiti e dove ti perdi, wow… quanti follower ti restano? Twitter è bello, ma è come un’orchestra sinfonica: ognuno deve capire quando è il suo turno e sapersi esprimere con sintesi, passione e parsimonia! Di questa integrazione, sinceramente, non sentivamo il bisogno.

E dei miglioramenti alla Fotocamera sentivamo il bisogno? Sì, ma… che hanno migliorato esattamente? Il pulsante da dove scattare? Ma che davvero? Sapevo di essere un’utonta Apple, ma credo che qui mi si sopravvaluti un tantino. Un po’ più interessante la possibilità di ritoccare le foto direttamente dal dispositivo. Questa ci voleva: ritaglio, rotazione, rimozione degli occhi rossi, creazione di album… Finalmente. Grazie, mamma Apple, ora posso fare tutto “senza mai uscire dall’app Immagini”. Che bello! Anche se di app per migliorare le mie ifoto ne avevo scaricate già tante, una meglio dell’altra, ad esempio Retro Camera Plus o Snapbucket.

Peccato che io voglia uscire dall’app Immagini, mamma Apple. Come voglio uscire da iMessage, da iBooks e da tutto il resto. Io voglio essere libera. Libera di fare esattamente quello che voglio. Con l’app migliore, che scelgo io. E questo non ha prezzo. Tutti i genitori dovrebbero saperlo. Anche Mamma Apple.

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