Addio iPhone, ti tradisco con Android!

Addio iPhone, ti tradisco con Android!

Ci risiamo. I due duellanti tornano sul ring. Android oppure iPhone, questo è il dilemma.

Dopo la testimonianza di chi ha abbandonato Android per passare ad iPhone, è giunto il momento di sentire chi ha fatto la scelta opposta, passando dalle luccicanti bellezze di casa Apple alle più geek ma più flessibili grazie del robottino verde di Google.

Si può usare (e amare) un telefono Apple per quattro anni e poi passare dall’altra parte della barricata? Si può abbandonare un iPhone 4S per un Galaxy Note? Si può. Eccome se si può! Il nostro collega Pierre Vitré, della redazione di Softonic Francia, lo ha fatto, e ci racconta perché ha detto adieu all’iPhone e salut all’Android, e perché è contento della scelta!

Uso il Galaxy Note da quasi cinque mesi. Durante il primo utilizzo ho installato tutte le mie applicazioni preferite e gli account Google e ho trasferito il contenuto dell’iPhone sull’Android. Mi ha colpito subito la facilità di sincronizzazione, nonché la comodità di avere tutti i servizi Google a disposizione.

Ma diamo a Cesare quel che è di Cesare. Sono stato un utente iPhone fedelissimo, ho comprato tutti i modelli lanciati sul mercato (Edge, 3G, 3Gs, 4 e 4S) e, come ogni geek che si rispetti, considero l’arrivo del primo iPhone una pietra miliare nella storia della telefonia mobile. Ha contribuito a far interessare allo smartphone il grande pubblico, ha reso popolare l’uso di internet su dispositivi mobili e ha fatto conoscere, per primo, il concetto di app. Ma gli anni passano anche per le pietre miliari, e nel frattempo la concorrenza è diventata sempre più agguerrita, e sempre più brava.

E gli anni sono passati anche per me, che lentamente cominciavo a stancarmi del mio Phone. Ero stanco di vedere la Apple ignorare le aspettative dei consumatori (come nel caso della mancanza degli MMS di qualche anno fa, tanto per dirne una) e stanco di essere considerato come un pollo da spennare… So che Google è ben lungi dall’essere perfetto, ma Apple mi ha fatto sentire un po’ preso in giro. Basta vedere ad esempio la mancanza di cambiamenti sostanziali tra l’iPhone 4 e il 4S.

Ecco quindi i motivi che mi hanno convinto, dopo quattro anni, a passare al “nemico” Android.

Hardware

Uno dei maggiori punti di forza. Android offre una vasta scelta di modelli per tutti i prezzi, per tutti i gusti e per tutti gli usi. Dal cellulare super potente e pieno di funzioni avanzate a quello semplice da usare per utenza entry level, c’è un Android per ogni bisogno, per (quasi) ogni marca e per ogni portafoglio. Personalmente, ho optato per un Samsung Galaxy Note. Lo schermo ha una risoluzione maggiore dell’iPhone, una resistenza senza paragoni, un processore migliore e una qualità costruttiva che non ha nulla da invidiare a quella made in Cupertino… In breve, un “iPhone killer”.

Stabilità

Confrontando  terminali che si trovano nella stessa fascia di prezzo, la stabilità è identica a quella dell’iPhone. Non ho mai riscontrato problemi significativi. Alcuni Android a basso costo effettivamente  a volte si bloccano per la scarsa compatibilità del sistema operativo con l’hardware (che è invece il punto di forza di Apple). Ma non si può paragonare un telefono da 100 o 150 euro con un iPhone da oltre 600 euro.

Applicazioni e interfaccia

Praticamente tutte le applicazioni esistenti su iOS sono anche su Android e  spesso molte delle app che sull’App Store sono a pagamento sono gratuite nel market di Google Play per Android.

L’interfaccia, che sia Gingerbread o Ice Cream Sandwich, è una delizia e la user experience è ottima. Inoltre, con Android posso finalmente godere del full web e leggere le pagine che utilizzano Flash. E anche se l’HTML 5 gradualmente sta prendendo piede, è ancora ben lungi dall’essere presente sulla maggior parte dei siti web. Trovo sia un peccato che gli utenti iPhone debbano soffrire per una guerra infantile di Apple con Adobe… Android offre anche il vantaggio, agli utenti avanzati, di poter personalizzare molto di più il loro cellulare.

Tutto Google nel mio telefono

Ma più che l’interfaccia stessa, è l’ecosistema Google la vera forza di Android. Gmail, Google Calendar, YouTube e Maps, l’integrazione dei servizi Google è davvero fantastica. Parlando di Maps, la navigazione GPS presente di default su Android è molto meglio del TomTom che avevo sul mio iPhone, pagato circa 50 euro… Anche la sincronizzazione dal computer è semplificata, e non ho più bisogno di passare dalle forche caudine di iTunes per trasferire una semplice foto o una canzone. Basta un semplice drag and drop e il gioco è fatto.

Insomma, Android è stato capace di raggiungere e superare la tecnologia Apple, offrendo funzionalità supplementari (come il caso della tecnologia NFC) e mettendo a disposizione dell’utente tutti i benefici dei servizi Google.

Il vento sembra essere cambiato, ora è Apple a doversi sforzare per raggiungere Android. E le voci che accompagnano l’uscita dell’Phone 5 (che dovrebbe avere schermo più grande e un’uscita mini USB) sembrano confermare questa visione.

Il passaggio da iPhone ad Android è stato quindi naturale. È la scelta di un appassionato di tecnologia che cerca sempre i migliori prodotti, i migliori software e la migliore esperienza di mercato. Non ho rimpianti per aver lasciato il mio iPhone. Piuttosto il contrario. Penso che il “duello” iPhone contro Android faccia bene al mercato e ai consumatori.

Magari chissà, in futuro potrei scrivere un nuovo post, raccontando perché ho lasciato Android per Windows Phone…

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